Ella Maillart

Ella Maillart (anni '20)
Ella Maillart (anni ’20)

Ella Maillart (1903-1997), scrittrice, giornalista e fotografa, oltre che sciatrice e navigatrice, nacque a Ginevra in una famiglia svizzero-danese.

Nel 1913 incontra Hermine de Saussure, soprannominata Miette, la figlia di un ufficiale navale svizzero, con cui stringe una forte amicizia e condivide la passione per la vela e lo sci.

Dal lato velistico, Ella e Miette si cimentano alla guida di scafi sempre più grandi nelle ventose acque del lago di Ginevra. A 13 anni vincono le prime regate.

Nel 1922 Miette compra uno sloop di 21 piedi, la Perlette, dal famoso costruttore di aerei Louis Charles Breguet: ora sono pronte a partire! Nel 1923, senza neanche un motore ausiliario, salpano per la Corsica, e poi ricevono un tributo da eroine al loro rientro a Cannes. Diventano amiche del famoso navigatore Alain Gerbault che sta finendo di ritoccare il suo Firecrest prima di partire per la sua celebre traversata in solitario dell’Oceano Atlantico, una delle prime della storia.

Ella e Miette su La Perlette (1923)
Ella e Miette su La Perlette (1923)

Nel 1924 Ella artecipa ai Giochi olimpici guidando la squadra svizzera di vela, unica donna e la più giovane della competizione, classificandosi nona su 17 partecipanti nella categoria della Vela in solitario.

Nel 1925, con un equipaggio composto da 4 donne, tra cui Miette de Saussure et la scrittrice Marthe Oulié, parte a bordo di Bonita, uno yawl di 14 tonnellate, verso la Corsica, la Sardegna, la Sicilia e infine le isole ioniche e Itaca.

A bordo dello yawl Atalante, lo stesso equipaggio cerca di ripetere l’impresa di Alain Gerbault della traversata atlantica, ma si ferma a una settimana dalla partenza dalla Bretagna perché Miette, armatrice e capitana, si ammala e abbandona l’avventura.

Con il matrimonio di Miette e per un concorso di circostanze si chiude un ciclo, e Ella inizia la sua esplorazione della terraferma.

Grande viaggiatrice, visitò l’URSS nel 1930, il Turkestan, il Caucaso, la Manciuria durante l’occupazione giapponese del 1935, l’Afghānistān, l’India durante la seconda guerra mondiale, il Nepal nel 1951 e il Tibet nel 1965, documentando le sue impressioni e avventure in libri-reportage.

Ha raccontato le sue avventure in barca a vela nei due libri La Vagabonde des mers (1942) e Croisières et caravanes (1951), tradotti e pubblicati in italiano. Il viaggio dell’equipaggio di donne attraverso il Mediterraneo è invece raccontato nel libro La croisière de “Perlette”: 1700 milles dans la mer Égée (1926) di Marthe Oulié e Hermine de Saussure.

Qui la biografia e la bibliografia completa di Ella Maillart, in francese e in inglese.


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