Florence Arthaud

Florence Arthaud
Florence Arthaud

“La mer, c’est tout simplement
le plus beau décor du monde.
J’ai besoin de beau,
sinon je suis malheureuse”

Florence Arthaud (1957-2005), velista e navigatrice francese, è stata tra le prime donne a sfidare l’oceano, vincendo la Route du Rhum nel 1990.

Era figlia di Jacques Arthaud, importante editore di Grenoble che pubblicò i libri di grandi navigatori come Bernard Moitessier e Eric Tabarly. Sin da piccola va a vela con la barca di famiglia, e a 18 anni, solo un anno dopo essersi ripresa dai postumi di un grave incidente d’auto, compie la sua prima traversata atlantica con Jean-Claude Parisis. A 21 anni partecipa alla prima edizione della Route du Rhum arrivando undicesima. Nel 1986, durante un’altra edizione della stessa regata, cambia rotta per andare a soccorrere Loic Caradec, ma trova solo il catamarano Royale rovesciato, senza traccia dello skipper.

Florence Arthaud negli anni delle prime Route du Rhum
Florence Arthaud negli anni delle prime Route du Rhum

Costruisce il suo trimarano Pierre 1er de Serbie e nel 1990 tenta di superare il record di traversata dell’Atlantico del Nord in solitario, detenuto da Bruno Peyron, e lo batte di quasi due giorni, compiendolo in 9 giorni, 21 ore e 42 minuti. Nel novembre dello stesso anno vince la sua quarta Route du Rhum, arrivando a Point-a-Pitre in 14 giorni, 10 ore e 10 minuti. Nel 1990 il quotidiano L’Equipe le conferisce il titolo di Campione dei Campioni. Nonostante questo non riesce a trovare sponsor per costruire un nuovo trimarano.

Nel 1997 vince la Transpacific in coppia con Bruno Peyron, e corre la Solitaire du Figaro. Nel 2004 corre la transat en double Lorient-St-Barth con Lionel Pean. E nel 2006 con Luc Poupon, fratello di Philippe, ha corso la regata Cannes-Istanbul con un Figaro. Nel 2007 ha disputato la Transat Jacques Vabre con un Class 40. Ha regatato anche con Jean Le Cam, Philippe Poupon, Patrick Maurel, Francois Boucher.

Florence Arthaud nel 2007 a bordo di Deep
Florence Arthaud nel 2007 a bordo di Deep

Nel 2010, nel 20° anniversario della sua vittoria alla Route du Rhum, non riesce a trovare uno sponsor: «Avevano riaperto la regata alle barche più grandi. Era il 20° anniversario della mia vittoria e volevo partecipare con un trimarano di 30 m, Oman. Ma non sono riuscita ad averlo, hanno preferito darlo a un uomo (Sidney Gavignet, che ha abbandonato la regata per un’avaria). Questa vicenda mi ha definitivamente disgustata e mi sono detta “basta, smetto!”».

Nel 2011 ha un grave incidente in barca in Corsica, cade dallo scafo di notte. Con una lampada frontale e un cellulare impermeabile, riesce ad allertare i soccorsi, viene localizzata e portata all’ospedale di Bastia, cosciente ma in forte ipotermia.

Il 9 marzo 2015 muore nello schianto tra due elicotteri in Argentina, dove si trovava per lavorare a un reality d’avventura francese.
Florence stava lavorando a un progetto di regata solo femminile, l’Odyssée des femmes, la cui prima edizione avrebbe dovuto disputarsi nell’estate 2015 nel Mediterraneo, da Sète (Francia) a Monaco.florenceArthaud

Ha pubblicato tre libri: Fiancée de l’Atlantique (éditions du Pen-Duick, 1982), L’Océane (Flammarion/Arthaud, 2008) e la sua autobiografia Un vent de liberté (Flammarion/Arthaud, 2009). A breve uscirà il suo ultimo libro Cette nuit, la mer est noire (Flammarion).

Qui potete trovare una galleria fotografica dedicata a lei.


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